Week-end lungo all'Isola d'Elba

Andrea e Monica - Honda Transalp 600 V

1-4.06.2001


Venerdì mattina, ore 9, faccio l'ultima telefonata per trovare un posto in un agriturismo. Parlo con il titolare che mi dice che ormai è “stagione” e quindi affitta l'appartamento solo per una settimana intera. Mi viene incontro: per tre notti mi fa pagare “soltanto” 500.000 lire, <però si deve portare le lenzuola e gli asciugamani perchè non è ancora attivo il servizio lavanderia...>

Partiamo alle 11.00 con la fedele tendina canadese (e tutto il resto) sotto un cielo grigio che minaccia pioggia e imbocchiamo preoccupati l'autostrada Brescia-Cremona. Mano a mano che procediamo verso sud il tempo migliora e quando imbocchiamo la Milano-Bologna non c'è più traccia dei nuvoloni neri.

La Parma-La Spezia è un continuo susseguirsi di cantieri, passaggi di corsia, strettoie.... La velocità di punta spesso è quella delle auto con roulotte in salita! Se si dovesse pagare l'effettivo servizio ricevuto dalla società di gestione dell'autostrada bisognerebbe ricevere dei soldi al casello, se non altro per la pazienza necessaria!!


Comunque sia alle 15.30 ci imbarchiamo a Piombino sul traghetto della Toremar per Porto Ferraio e ci godiamo tutto il sole estivo che scalda il ponte superiore.

La traversata sul mare piatto è piacevole, e nel frattempo guardiamo la cartina dell'Elba per decidere dove dirigerci una volta sbarcati: la scelta cade sulla zona di Lacona, dove sono segnalati numerosi campeggi e ci sembra strategicamente centrale ma, come nostra abitudine, non la consideriamo definitiva.


Giungiamo a Lacona con i giubbotti allacciati in vita per il caldo. Ci fermiamo in un camping a caso fra i tre o quattro che s'incontrano sulla strada. E' il Camping ..., che ha solo un paio di posti per piccole tende a igloo. Siamo anche i soli ospiti Italiani: le vacanze di Pentecoste hanno portato molti Tedeschi sulle spiagge italiane. Il camping è ben tenuto, i servizi sono nuovi, e si accede direttamente alla grande spiaggia sabbiosa. La sera andiamo a Marina di Campo per cenare e solo allora ci rendiamo conto di essere fuori stagione: tutti i negozi sono tristemente chiusi e un venticello fresco fresco spazza i vicoletti e il porticciolo.


Sabato mattina, non troppo presto, partiamo per un giro in giro. Ripassiamo da Marina di Campo per poi dirigerci verso Porto Ferraio. Ci fermiamo sulla bellissima spiaggia di Fetovaia dove passiamo qualche ora di assoluto relax, rosolandoci al sole e facendo anche il bagno. Quindi rientriamo a Lacona passando da ..., mentre la sera andiamo a cena a Capoliveri, meraviglioso paesino arroccato su un'altura da cui si gode di un'ottima vista e di un tramonto emozionante.

Ci concediamo una cena a base di pesce in un caratteristico locale affollatissimo, che invade un piccolo viottolo con i suoi tavolini e dove ci dicono subito di armarci di pazienza. Veniamo ben ripagati dell'attesa con un pasto delizioso e un conto “giusto”, che ci fa inserire il posto fra i meritevoli di citazione.


L'indomani puntiamo verso Porto Azzurro, che abbraccia il mare e da esso è abbracciato, per poi fermarci a ....

Qui c'è un villaggio turistico che chiude completamente l'accesso al mare ma, grazie a Legambiente che ha lottato per riaprire i passaggi al mare, è possibile giungere alla spiaggia attraverso un percorso pedonale. Questo sentiero è stato ricavato sulla vecchia strada che i carrelli, in uscita dalle miniere presenti in zona, percorrevano per giungere al pontile di carico delle navi ed è ancora oggi visibile qualche tratto di rotaia e l'edificio della pesa.

Dopo aver fatto il bagno ed esserci asciugati al sole, andiamo a Rio Marina a mangiare qualcosa e poi proseguiamo nella zona più “ferrosa” dell'Elba, fino a giungere a ... dove ci rilassiamo in spiaggia ancora un po'.


L'estrazione di minerale di ferro dalle montagne dell'Elba è avvenuta sin dall'antichità, ed è proseguita per molti anni, grazie anche alla qualità del materiale estratto, riconosciuta internazionalmente. Vedere le montagne erose e rosse fa un certo effetto, soprattutto per il contrasto con il verde della vegetazione circostante e l'azzurro del mare.

Rio nell'Elba era forse la capitale del ferro e infatti vi si trova un curioso Museo, nonché qualche lapide che descrive il passato glorioso delle miniere della zona. La piazza del paese è particolarmente viva ed è bello vedere tanta gente che la frequenta e la utilizza come punto d'incontro.

Segnaliamo infine la strada che conduce a ..., punto da cui si gode di un bellissimo panorama; si scende poi verso ...


Lunedì mattina purtroppo dobbiamo smontare la tenda e ricomporre i bagagli sulla moto. Facciamo colazione sul bar della spiaggia, ultimo vizio prima del rientro, quindi ci dirigiamo a Porto Ferraio dove prendiamo il traghetto che ci riporterà sul continente. Ultima nota di viaggio: per tornare abbiamo preso il traghetto della Moby, che costa molto di più e fa lo stesso identico servizio della Toremar... a buon intenditor...


Tecnicamente

  • L'Elba è raggiungibile facilmente da Piombino, da cui partono numerosi traghetti (personalmente consiglio i Toremar)

  • E' un'isola turisticamente molto ricettiva, vi sono numerosi camping, camere, pensioni, alberghi, hotel.... ho trovato pochi agriturismo.

  • E' bellissimo girare in motocicletta, anche se bisogna prestare attenzione all'asfalto molto scivoloso, soprattutto in caso di pioggia.










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